Ostacoli

 

Gli ostacoli sono discipline di corsa dell'atletica leggera in cui si impone all'atleta di valicare barriere poste lungo il percorso. L'altezza delle barriere e la distanza tra di esse sono fisse e dipendono dalla categoria dell'atleta e dalla distanza da percorrere.

Le gare di ostacoli praticate all'aperto sono: 100 metri ostacoli (specialità esclusivamente femminile), 110 metri ostacoli (specialità esclusivamente maschile) e 400 metri ostacoli. Al coperto si disputa la specialità dei 60 metri ostacoli. L'altezza massima degli ostacoli appartiene ai 110 m hs assoluti e raggiunge 106,7 cm, mentre in campo femminile il limite massimo è di 84 cm nella distanza dei 100 m hs. Si tratta di una classe di specialità molto tecniche, per affrontare le quali è importante avere leve inferiori lunghe nei maschi e un ottimo senso del ritmo, mentre in campo femminile le minori distanze tra le barriere e le altezze più limitate rendono meno influente questa caratteristica.

50 Hs
Cat. h Atleta Prest. Luogo e Data
EF // Pepe Annamaria 11.7 Bari 28/08/11
EM // Laterza Antonio 9.8 Bari 28/08/11
60 Hs
Cat.
h Atleta
Prest. Luogo e Data
RF 60 Guglielmi Antonia  11.5 Bari 31/10/09
RM 60 Ragone Giovanni '90 11.3 Santeramo in Colle 22/09/02
100 Hs
Cat. h Atleta Prest. Luogo e Data
CM 84-8.5 Moracaj Francesco 19.1 Bari Bellavista 01/05/13
200 Hs
Cat. h Atleta Prest. Luogo e Data
RM 60 Berloco Angelo 32.3 Acquaviva d. Fonti 22/05/10
MM35 76-18.30 Cicirelli Lorenzo 35.37 Bari 14/07/13
MM45 76-18.30 Paternoster Orlando 42.91 Bari 14/07/13
300 Hs
Cat. h Atleta Prest. Luogo e Data
CM 76 Lorusso Mirko 46.7 Acquaviva d. Fonti 28/05/11

Siepi

 

Gli atleti devono percorrere 3000 m in pista, con la difficoltà, rispetto ai 3000 metri piani, di dover saltare 35 ostacoli alti 91 centimetri (76 per le donne), di cui 28 normali e 7 con l'acqua: 5 per ognuno dei 7,5 giri da 400 m da effettuare. Dei 5 ostacoli del giro, quattro sono barriere mobili (ma stabilizzate dai loro pesanti supporti di ferro) posizionate sulla pista, mentre il penultimo ostacolo consiste similmente in una barriera ma seguita da una vasca piena d'acqua, scavata all'interno della pista, da cui gli atleti devono uscire. La vasca, detta riviera, misura 3,66 x 3,66 metri a profondità variabile, in quanto il pavimento della vasca è inclinato; per questo motivo la profondità dell'acqua diminuisce in altezza via via che ci si allontana dalla rampa. Tutte queste caratteristiche fanno sì che i 3000 m siepi siano considerati una gara di mezzofondo che contempla anche particolari aspetti tecnici, legati a siepi e riviere da superare. Quasi tutti le moderne piste d'atletica hanno la riviera piazzata all'interno della seconda curva (il che comporta che il giro misuri leggermente meno di 400 m). In passato era comune trovare la riviera all'esterno della curva, soluzione più scomoda in quanto restringe notevolmente il raggio della curva stessa, questa particolarità la si può trovare sulla pista di DaeguIn campo maschile, negli ultimi 20 anni, i kenioti hanno esercitato un dominio pressoché assoluto, mentre tra le donne spiccano le atlete dell'Europa dell'Est. La gara dei 3000 siepi femminile è stata una delle ultime discipline introdotte nel calendario dell'atletica leggera. Una variante della gara è rappresentata dai 2000 metri siepi: corsi molto di rado dalle categorie assolute, sono una distanza standard per la categoria allievi.

2000 Siepi
Cat. Atleta Prest. Luogo e Data
AM Calia Michele 7:06.9 Molfetta 17/04/99
MM35 Pepe Luca 7:14.3 Bari 24/08/11